La politica domina queste prime giornate dell’anno all’interno del mondo della GDO. Sono giorni di importanti riunioni e verifiche , per cercare di capire come si può disegnare la nuova mappa del mondo della GDO Italiana. Iniziamo dalle certezze: Centrale Italiana, Leclerc e ESD-Selex ( o ciò che rimane) sono le uniche certezze che si hanno circa i contratti in essere da parte dell’industria. Poi ci nuove certezze: CSA al posto della defunta GD Plus di cui già si è scritto. Chi verrà “preso in castagna” con i contratti sbilanciati? Questa sarà una buona occasione per verificare e confrontare lo stato dei contratti in essere con i due colossi francesi Auchan e Carrefour. Però ad esclusivo appannaggio del secondo. Quindi ci si può domandare se il primo vorrà provare a compiere una simile operazione sul fronte opposto: costruire un alleanza con il fuoriuscito dal GDPlus: Finiper. Esiste ancora un’altra ipotesi in piedi: quella che vedrebbe la nascita di una nuova supercentrale, tutta italiana, con all’interno Finiper – Pam e forse Intermedia. Quest’ultima ipotesi, un po’ fantasiosa ma non troppo, potrebbe essere non solo una risposta a centrale Italiana, ma una autentica supercentrale GD, molto concentrata sul format Iper. E Sisa: “la pietra dello scandalo” di GD Plus, sta con Finiper, si sa, e quindi si aggregherà silenziosa, alle intenzioni del gruppo milanese. Sisa ha però, si è scritto poco tempo fa, dei problemi interni che sta risolvendo,ma continuano voci insistenti, ovviamente non confermate da nessuno scritto , quindi da considerare a livello di puro gossip, che parlano di una frattura più difficile del previsto tra la centrale nazionale Sisa Italia ed il Cedi di Sisa Europa ( nord ovest) di Milano; frattura che potrebbe portare, ripetiamo si parla di semplici voci senza alcun fondamento, il gruppo verso i lidi del Gruppo Sigma all’interno di centrale Italiana. Sigma, dal canto suo, è molto attiva sul versante dello sviluppo delle proprie strategie assortimentali ed organizzative ( chissà se anche su quello della crescita come si sta accennando nelle righe di cui sopra) grazie all’arrivo del nuovo giovane e capace direttore commerciale e marketing, il dott. Davide Cozzarolo. Non si capisce bene, analizzando le informazioni di cui sopra, in che direzione vuole andare la nostra Grande Distribuzione nella sua totalità, nel senso che da un lato si continuano a creare nuovi accordi tra Centrali Nazionali sempre più variegati, pur sapendo che il concetto di Supercentrale è oramai al tramonto. Il motivo è la naturale propensione, tutta italiana, alla cospirazione ed alla difesa politica del territorio, caratteristica che rende molto difficile la sopravvivenza ( ed anche rispetto ai nuovi possibili avventi) della GDO straniera che deve necessariamente trovare accordi con gli autoctoni. Come accennato diverse volte da noi stessi, ma anche ma molti lettori nei loro commenti degli ultimi tempi, l’inutilità della funzione della Supercentrale è evidente, ma la paura di vedersi soli a combattere con chi ha in mano i tuoi contratti ( e quindi i tuoi segreti) porta istintivamente a cercare di combattere ad armi pari. Un ultimo accenno ai contratti: sembra che la propensione del 2010 , sempre da parte delle “famigerate” Supercentrali, sia quella di portare in fattura tutti i Premi di Fine Anno, quindi cambiando i livelli di gestione dei contratti ( a parte Centrale Italiana che continuerà con la logica dei fuori fattura). Viene da domandarsi se, ed in che misura, tale rivoluzione si rifletterà sui prezzi di acquisto vero punto di arrivo teorico dell’ effetto sconto in fattura. Un pensiero deve essere rivolto anche a quelle aziende che potevano contare su denaro corrente, da girare solo alla fine dell’anno, per intraprendere le proprie strategie di sviluppo. Ci saranno molte ripercussioni negative? Siamo ai corsi e ricorsi storici, prima si ragionava con sconti da inserire nelle voci fuori fattura, oggi tutte in fattura. Voi lettori che ne pensate?


Autore Autore:
Dott. Andrea Meneghini