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Billa inizia la sua conquista del Nord Ovest

Billa, per chi non lo sapesse, è una società austriaca che opera nella grande distribuzione e fa parte dal 1996 del gruppo tedesco REWE, azienda al secondo posto nel commercio alimentare in Germania e terza a livello Europeo. Ebbene è notizia di questi primi giorni dell’anno che il Gruppo ha deciso di aprire a partire dal 14 gennaio in Piemonte e Valle d’Aosta 7 supermercati Billa. L’insegna del gruppo tedesco REWE, terzo player a livello europeo nella grande distribuzione e già presente in Italia con quasi 70 punti vendita, fa così il suo ingresso nel Nord-Ovest.
In occasione dell’apertura il Gruppo tedesco ha deciso di fare agli avventori un gentile omaggio: chi visiterà il nuovo supermercato riceverà in regalo un sacchetto di pane fresco. “L’ingresso di Billa in Valle d’Aosta e in Piemonte – ha dichiarato Gotthart Klingan, amministratore delegato di Billa Italia – testimonia in modo forte la volontà del nostro Gruppo di allargare sul territorio nazionale l’offerta in termini di freschezza, assortimento, servizio e convenienza che già i consumatori di alcune Regioni italiane conoscono e apprezzano”. I punti vendita saranno a Borgo San Dalmazzo, Castagnito, Rivoli, Moncalieri, Nichelino, Torino (piazza Carducci), Aosta (via Festaz e corso Battaglione).
Billia è una società austriaca che opera nella grande distribuzione e fa parte dal 1996 del gruppo tedesco REWE, azienda al secondo posto nel commercio alimentare in Germania e terza a livello Europeo.

Inserito da | 11 gennaio 2010.
Categorie: Strategie dei gruppi.
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3 Risposte a Billa inizia la sua conquista del Nord Ovest

  1. Fabio Rispondi

    12 gennaio 2010 at 19:48

    si procederà alla conversione dei punti vendita ad insegna Standa (sembre gruppo Billa-Rewe)?

  2. marco Rispondi

    13 settembre 2010 at 20:00

    Ma se sta lasciando a casa un sacco di dipendenti visto il gran numero di filiali che sta chiudendo!!! Chiudono e riaprono e soprattutto assume nuovo personale non curandosi di quello che lascia col sedere per terra!! Gioco politicamente scorretto ma dopotutto siamo in Italia dove mafiosi e assasini siedono al nostro Parlamento! W Carrefour ed Esselunga!

  3. walter Rispondi

    15 settembre 2010 at 18:00

    Lo sbaglio, se così vogliamo definirlo, e non dico chi l’ha fatto, è stato quello di vendere il gruppo Standa, frazionando. D’altra parte per Billa gestire superfici di vendita superiori ai 1000 mt sembra un’impresa troppo ardua. Intanto pagano i lavoratori e, in questo caso, in maggior misura le lavoratrici!.

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