Cresce l’importanza del volantino per la GDO |
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Il volantino è lo strumento principe del marketing della GDO italiana. Monitorare l’evoluzione di tale strumento è quindi fondamentale. La divisione Store audit di Nielsen ha implementato nel 2004 il servizio Folder@net, analizzando numero di pagine e prodotti, dimensioni e collocazione delle foto, composizione delle offerte merceologiche e modalità promozionali, potenzialità grocery dei pdv coinvolti.
I dati del primo semestre 2009 indicano un forte incremento delle promozioni: rispetto alla media 2008 il numero di referenze mediamente in promozione è passato dal 10% al 10,8% e la pressione promozionale (fatturato ottenuto mediante vendite di prodotti in offerta) è passata dal 22,7 al 24,2%. Dalla lettura dei dati dei volantini si evince che sono in continuo aumento le referenze presenti per singolo folder. Nel grocery in maniera più marcata (l’aumento è stato circa 10% in due anni, da 159 a 177) e scapito del mondo no-grocery, passato da 73 a 66. Anche se si tratta di prodotti promozionati è ancora diffusa la scelta di non pubblicare il confronto tra prezzi tagliati e prezzi originari anche se la trasparenza si sta facendo strada, poiché il consumatore si è fatto decisamente più accorto. Comunque le promozioni di entità non dichiarata sono ancora il 64% delle offerte in volantino. Quanto alla tipologie di prodotto presenti fanno la parte del leone il fresco e la drogheria alimentare, la prima con una quota del 27,6%, la seconda con il 27,1%. Cresce l’importanza delle Pl, salite al 15%.
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Autore: Dott. Alessandro Foroni |





5 gennaio 2010 alle 18:18
Sicuramente anche la recente situazione economica ha influito sulla pressione promozionale; il consumatore è sempre più attento ai prezzi dei prodotti e oggi ha anche più mezzi a disposizione per informarsi. Penso ai motori di ricerca prezzi che iniziano ad essere presenti anche nel campo food, vedi per esempio Klikkapromo.it dove è possibile calcolare il risparmio effettivo di una ipotetica spesa.
Cosa aspettano le catene a sfruttare questi mezzi come già avviene all’estero da anni?
6 gennaio 2010 alle 17:16
Vi segnalo, che c’era un articolo non ricordo se su Markup o il Sole in cui si metteva in discussione la perdita di appeal dello strumento, in sintesi, le vednite aggiuntive sono sempre più basse.