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Chi fa la spesa on-line? Il caso Coop a Roma (1)

Il tema della spesa on-line è sempre di attualità, anche se per la verità in Italia non ha ancora avuto un grande successo. Con una popolazione sempre più anziana, città congestionate e poco tempo a disposizione la distribuzione nel nostro paese tarda nello sviluppare a fondo questo tipo di attività. Diversi gruppi offrono il servizio di consegna a domicilio ma la copertura è a macchia di leopardo. Ci occuperemo con una serie di articoli della realtà oggi in Italia e di alcuni esempi illuminanti in Europa.
Unicoop Tirreno già da qualche anno ha attivato il servizio di consegna a domicilio a Roma, servizio che nei prossimi giorni verrà rinnovato nell’offerta attraverso il nuovo portale. Si chiama “La spesa che non pesa” ed è rappresentato da una borsa con le ali. Coop è l’unica catena della grande distribuzione ad effettuare questo servizio nella Capitale. Il nuovo portale guiderà i clienti in un vero e proprio supermercato virtuale, tra prodotti alimentari e non, per una spesa senza vincoli di orario e senza nessuna perdita di tempo.
“La spesa on-line è un servizio riservato a chi risiede all’interno del Grande Raccordo Anulare e sin dall’inizio ha offerto costi di consegna ragionevoli (9 euro per scontrini fino ai 25 euro; 6,50 euro per importi superiori), mentre i clienti disabili non pagano nessun costo di trasporto. Le consegne vengono effettuate tutti i giorni (tranne la domenica) in due fasce orarie: dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 21.00 all’indirizzo indicato dall’utente”, spiega ad Adnkronos Massimo Lenzi, direttore commerciale di Coop Roma. “Nel corso del 2008 gli ordini ricevuti tramite e-commerce sono stati circa 17.000 (8% in più rispetto al 2007), mentre gli acquirenti mensili sono in media 1034 – con una crescita del 12% rispetto al 2007 – di cui 6% sono persone disabili. Un terzo degli utenti sono soci Coop -spiega Silvia Ammannati, responsabile del marketing di Coop Roma- Da gennaio a ottobre 2009 l’e-commerce Coop ha registrato 1.429 utilizzatori. Di questi 904 sono donne (63%) e 525 uomini (37%), mentre 120 utenti, ossia l’8%, sono registrati come disabili”.
“Rispetto all’età la fascia in cui si concentra l’utente tipico è compresa tra i 30 e i 40 anni (38%), a seguire i 40-50enni (32%) -aggiunge Ammannati- Il 15% dei navigatori ha tra i 50 e i 60anni; i giovani 20-30enni sono il 6%, il 4% le persone tra i 60 e i 70 anni e infine gli over 70 che rappresentano comunque il 5% del totale. Nello stesso periodo di riferimento la consegna delle spese si è concentrata soprattutto nei quartieri Prati, Trionfale, Parioli, Quartiere Africano e Trieste, ai primi posti nella classifica delle consegne che toccano comunque tutte le zone del GRA”.
“I clienti sono in genere liberi professionisti, persone che lavorano e hanno facilità di accesso al mezzo internet, oppure, nel caso di clienti più anziani, si fanno aiutare dai familiari. Una spesa tipo è composta in media dal 60% di generi vari (alimenti confezionati), 23% salumi e latticini, 8% carni, 8% orto-frutta e dall’1% pesce. L’e-commerce Coop attualmente impiega tre dipendenti Coop e sedici persone della ditta partner Gruppo Fiege tra preparatori della spesa e autisti”, conclude Ammannati.
“Il pagamento può avvenire attraverso carta di credito al momento dell’acquisto on-line oppure alla consegna, ma sempre tramite carta o bancomat (non si accettano contanti, nè assegni) – spiega Marco Monetti, responsabile e-commerce di Coop Roma – In ambito web il sito laspesachenonpesa.it (a cui prima si accedeva solo passando dal portale www.e-coop.it) ha subito un drastico restyling che, grazie alle nuove tecnologie oggi disponibili e al lavoro del partner Value Team, lo ha reso più pratico, veloce e istintivo. Gli utenti possono decidere se registrarsi o meno e chi lo farà avrà alcuni vantaggi in più, tra cui una memoria storica che gli consentirà di utilizzare liste della spesa già fatte nel tempo. Anche il numero di merci crescerà fino a raccogliere 10.000 prodotti, spaziando tra orto-frutta, gastronomia, pasticceria, macelleria, pescherie, tutto l’universo dei generi vari (i confezionati) e del non food (compresi oggetti del fai-da-te e giardinaggio). Ogni prodotto viene presentato con un’immagine fotografica, una scheda descrittiva e il prezzo. Il portale offre infine una raccolta di ricette, oltre a informazioni e consigli di natura alimentare, a tutto vantaggio di quell’oltre milione mezzo di persone che lo visitano in un anno”, conclude Monetti.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

2 COMMENTI
  1. maria gariella

    Anni fa ero una vostra cliente e mi portavate la spesa a Trigoria Alta fuori GRA. Ora per motivi di salute e sprovvista di auto avrei necessità di questo servizio. Ma ho letto che non operate più per le zone fuori raccordo per una manciata di Km. Che succede ci sono clienti bravi che possono beneficiare di questo servizio e clienti pessimi emarginati? Gradirei una risposta grazie
    mgabriella

  2. giannetto

    sarei interessato a consegnare a domicilio generi alimentari. ma anche altro, all’indirizzo “”via aurelia antica 236 ==roma “” è possibile ottenere questo ervizio ? a quale costo ? dove posso trovare l’elenco delle merci da ordinare? Paga mento anticipato on line con carta prepagata:
    grazie per l’attenzione, in attesa distinti saluti

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