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	<title>Commenti a: I numeri della PL nel 2008: forte crescita con diverse sorprese</title>
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	<description>Grande Distribuzione Organizzata Novità Analisi e Dibattiti</description>
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		<title>Di: diego</title>
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		<dc:creator>diego</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 08:11:27 +0000</pubDate>
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		<description>Le PRIVATE LABEL crescono in tutta Europa e i grandi gruppi hanno capito che devono puntare a segmentare la domanda offrendo prodotti di tutte le fasce da quella più bassa (discount o primo prezzo) a quella di altissima gamma (premium) poichè veicolando i prodotti a marchio si veicola il marchio stesso del distributore. C&#039;è una pubblicità indiretta e addirittura consumatori che vanno nel punto vendita per cercare il tale prodotto a marchio.
Nell&#039;ottica del rapporto industria - distribuzione è fondamentale che vi sia l&#039;indicazione del produttore poichè si crea una duplice garanzia per il consumatore e una collaborazione attiva tra distribuzione ed industria. In tal senso ben vengano le esperienze di co-packer perchè si veicolano insieme due marchi e si riconosce da un lato le caratteristiche peculiari del produttore dall&#039;altra la capacità di selezione del distributore. In Italia esiste un&#039;azienda che ha introdotto una terza via crescendo e sviluppandosi fortemente, la Galbusera. La società del MagoGì ha creato una new company per le marche private di biscotti &quot;tradizionali&quot; e ha puntato su prodotti &quot;salutistici&quot; con proprio marchio con grande successo commerciale e, a quanto sembra, economico. 
Questo dovrebbe far riflettere i grandi produttori e portare a una collaborazione fattiva tra trade e industria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le PRIVATE LABEL crescono in tutta Europa e i grandi gruppi hanno capito che devono puntare a segmentare la domanda offrendo prodotti di tutte le fasce da quella più bassa (discount o primo prezzo) a quella di altissima gamma (premium) poichè veicolando i prodotti a marchio si veicola il marchio stesso del distributore. C&#8217;è una pubblicità indiretta e addirittura consumatori che vanno nel punto vendita per cercare il tale prodotto a marchio.<br />
Nell&#8217;ottica del rapporto industria &#8211; distribuzione è fondamentale che vi sia l&#8217;indicazione del produttore poichè si crea una duplice garanzia per il consumatore e una collaborazione attiva tra distribuzione ed industria. In tal senso ben vengano le esperienze di co-packer perchè si veicolano insieme due marchi e si riconosce da un lato le caratteristiche peculiari del produttore dall&#8217;altra la capacità di selezione del distributore. In Italia esiste un&#8217;azienda che ha introdotto una terza via crescendo e sviluppandosi fortemente, la Galbusera. La società del MagoGì ha creato una new company per le marche private di biscotti &#8220;tradizionali&#8221; e ha puntato su prodotti &#8220;salutistici&#8221; con proprio marchio con grande successo commerciale e, a quanto sembra, economico.<br />
Questo dovrebbe far riflettere i grandi produttori e portare a una collaborazione fattiva tra trade e industria.</p>
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