Pasta secca e fresca: GS, Eurospin e DICO tengono alto il nome della distribuzione |
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I Brand leader, lo studio del Pack, la percezione che il consumatore ha davanti agli scaffali dei supermercati di fronte alla scelta di acquistare, ad esempio, le tagliatelle Rana o le Terre D’Italia da sempre sono indirizzate verso il brand, ovvero verso chi dovrebbe essere titolato a garantire la qualità richiesta. Altroconsumo viene considerato come giudice completamente super partes nell’indicare il miglior acquisto ed il peggiore. Da un po’ di tempo nelle tabelle della rivista che indicano i prodotti analizzati di una determinata categoria, si trovano sempre più spesso i prodotti a marchio dei distributori della Gdo. In queste tabelle, non esiste più la figura del produttore o del distributore, esistono i brand e la qualità degli stessi. E’ così che si scopre che i peggiori nemici delle industrie leader, adesso è una certezza, sono proprio i loro distributori, ovvero il retailer. Lo studio che mostriamo qui di sotto è relativo alla pasta, secca e fresca. Il punteggio finale viene calcolato tenendo presente: a. etichetta – si prendono in considerazione le informazioni obbligatorie e facoltative che vengono inserite nell’etichetta. b. dosaggio uova – il voto viene assegnato a chi mette il maggior numero di uova rispetto al quantitativo minimo previsto dalla legge (4 uova). c. coloranti – voto negativo a chi nasconde il minor quantitativo di uova con colorante. d. Impurità (Flith Test) – verifica presenza di fibre sintetiche ed assenza di peli di roditori. e. microbiologia – la verifica delle condizioni igieniche dei prodotti ed il rispetto della catene del freddo.

Come si può notare, nella pasta secca la leadership qualitativa spetta al prodotto a marchio Gs- Carrefour Terre d’Italia che presenta anche un pack completo, ben presentato e assolutamente distintivo delle caratterizzazioni regionali. Al terzo posto pari merito troviamo i Tre Mulini di Eurospin che, però, risulta il miglior acquisto, tenendo conto il rapporto tra la qualità ed il prezzo. Nella classifica appaiono anche la pasta Coop e Conad ma, secondo Altroconsumo, la pasta secca Coop non è eccezionale ( ma accettabile) nell’etichetta, nel dosaggio delle uova e nelle impurità, quella Conad, invece, presenta vari parametri meno buoni.

Nella pasta fresca il miglior acquisto e la pasta fresca DICO, a cui vengono accreditati 20 punti in più rispetto alla pasta della casa madre Coop che presenta molti parametri non in linea con la qualità richiesta. Sono diversi gli aspetti che vanno rilevati da questa analisi, da un lato la qualità che sta esprimendo il Discount è una bella certezza, bisogna pertanto anche dire che la pasta secca Dallari è la pasta che domina i banchi dei discount del gruppo Realco (Ecu), a conferma della ricerca di qualità di cui vuole essere portatore il format discount. Il secondo aspetto importantissimo è quello che si citava al principio, ovvero la capacità del retailer di superare i brand blasonati, che dovrebbero rappresentare una assoluta garanzia per il consumatore anche se con prezzi diversi, invece non è così.
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Autore: Dott.ssa C. Grillo |
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