Il gruppo Tesco  resiste alla crisi e mette a segno un rialzo del 10% dell’utile annuale portandolo a 3,13 miliardi di sterline. A guidare in particolare il rialzo dei risultati, sottolinea il Financial Times online, è stato il buon andamento della piazza asiatica che ha fatto da contraltare al più “maturo” mercato britannico. Infatti nei Paesi asiatici (soprattutto Cina, Corea del Sud) è impressionante vedere non solo la distribuzione del Brand britannico, ma anche l’aggressività dei prezzi. Questa attenzione al mercato asiatico è determinata dall’obbiettivo di diventare il terzo retailer mondiale dietro Wal Mart e Carrefour. Tesco ha precisato che anche la crescita delle vendite sul mercato inglese stanno accelerando nel 2009, infatti le vendite del 2008 sono aumentate el 3% e le previsioni del 2009 si fanno abbastanza rosee. Negli Stati Uniti, dove Tesco è presente con la catena “Fresh & Easy” le cose invece vanno piuttosto male, infatti le perdite del 2008 hanno raggiunto i 145 milioni di sterline. L’amministratore delegato Terry Leahy si è detto fiducioso che il gruppo “continuerà a mettere a segno un buon progresso anche nell’attuale situazione dell’economia globale”.


Autore Autore:
Dott. Alessandro Foroni