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Wal Mart: Il periodo natalizio segnato dalla forte crisi mette a ribasso le previsioni

A Wall Street non sono giorni felice per il colosso americano Wal Mart che segna un ribasso del 6,8% dopo la diffusione dei dati sulle vendite nel mese di dicembre. Il numero uno mondiale della grande distribuzione ha annunciato una crescita delle vendite dell’1,7% nei punti vendita aperti da almeno 12 mesi, a fronte di una previsione di +2,8%. Le vendite complessive del gruppo sono invece sono calate dello 0,1% a 46,5 miliardi di dollari. La società ha detto di attendersi per il quarto trimestre un utile per azione compreso fra 0,91 e 0,94 dollari, al di sotto delle attese degli analisti di 1,07 dollari. Wal Mart ha dichiarato che la stagione natalizia si è rivelata più difficile di quanto previsto inizialmente. A guidare le vendite fra gli scaffali dei negozi sono stati principalmente i prodotti alimentari e tutto il settore salute. Secondo gli analisti, i dati di dicembre delle vendite same-store della catena statunitense sono deludenti, anche perchè andranno ad aggiungersi a una prospettiva altrettanto insoddisfacente per quanto riguarda il mese di gennaio. Nella fattispecie, le previsioni della catena sono per un andamento delle vendite comparate compreso tra il mantenimento dei livelli precedenti e un rialzo massimo del 2%. Il motivo delle previsioni errate pare essere lo stato di sofferenza delle fasce di reddito medio basse superiori rispetto alle attese. Quello di Wall Mart non è stato peraltro un caso isolato. Le vendite comparate di dicembre delle principali catene commerciali degli Stati Uniti hanno infatti confermato tutta la debolezza dei consumi anche nella stagione più attesa, quella dello shopping festivo. Il 2008 ha registrato la performance più debole degli ultimi 40 anni.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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