Altroconsumo, la classifica dei prezzi della marca commerciale: DICO tiene testa al colosso Carrefour |
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Nella nota pubblicazione annuale dell’eccellente rivista Altroconsumo troviamo un’analisi davvero interessante: quella relativa alla classifica dei prodotti a marca commerciale ed i loro prezzi. L’analisi è molto interessante perché superata la sorpresa al fatto che gli italiani accettano attualmente la marca commerciale (cosa che per anni era motivo di esposizione a “pubblico ludibrio” a danno di chi comprava tali prodotti) si inizia ad analizzare lo stato di avanzamento e competitività degli stessi.
Ebbene ci sono delle sorprese: Il dato più inte-ressante è quello di Carrefour, che pratica prezzi molto bassi, confrontabili con quelli di Dico, l’unico hard discount che compare in classifica. Dico è il solo hard discount ad avere un numero sufficiente di prodotti con suo marchio per poter essere preso in considerazione in questa tabella. Non solo, oltre ad essere presente in maniera massiccia, si rende estremamente competitivo in termini di performance. GDONews circa tre anni fa fece una bellissima intervista al dott. Mauro Magagni attuale direttore Commerciale e Marketing del gruppo Sviluppo Discount SPA , ma anche ex “deus ex machina” dell’importantissimo prodotto a marchio Coop, quindi personaggio di assoluta esperienza e capacità nello sviluppo di progetti in Private Label. Ebbene il contributo del grande Manager Magagni ha sicuramente pesato nella rilevazione emersa nell’analisi prodotta da Altroconsumo.
Nella tabella, con indice inferiore in termini di competitività di prezzi, quello di Esselunga, che punta moltissimo sulla qualità, poi Auchan e Ipercoop.
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Autore: Dott. Andrea Meneghini |
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20 ottobre 2008 alle 00:30
Vorrei soffermarmi su 2 considerazioni:
1) perché Dico è l’unica in classifica? Forse perché è l’unico discount nazionale a mettere il proprio nome sulla maggior parte dei propri prodotti a marca privata? Perché escludere Lidl, Penny, Md, Ld, ecc ecc?
2) i confronti tra prodotti di marca commerciale sono molto difficili da fare poiché i prodotti sono molto diversi tra loro, sia per quantità (ma si può ovviare ricalcolando il prezzo al kg/lt, ma soprattutto per QUALITA’. I capitolati possono essere MOLTO diversi.
Attenzione a trarre insegnamenti da indagini di questo tipo, lavorare coi dati è una cosa delicata…