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Gli Ipermercati del Sud rimangono al Gruppo Carrefour? Nuova strategia del gruppo GS

Proprio un anno fa si parlava di chiusura e vendita degli ipermercati Carrefour in Sud Italia. Le voci di messa in mobilità di più di 1200 dipendenti erano insistenti e decise. Ovviamente l’interesse degli operatori era relativo alla migrazione della quota di mercato (almeno in numerica), ed anche qui si era parlato dell’interesse del gruppo Conad-Leclerc, ma anche di operatori locali (Despar – GAM su tutti). E’ passato un anno e nulla si è mosso. Cosa sta succedendo? Molto semplice, il format Ipermercati non è attrattivo, in termini di performances è sempre meno interessante per il consumatore; non solo, in generale questo non è periodo di investimenti per nessuno. Il risultato finale è che il Gruppo francese Carrefour rimane con i suoi 11 magazzini poco performanti e deve trovare una soluzione per rivoluzionare il concept di vendita e riportare a dignitose redditività le sue strutture. Sembra che il progetto sia già a buon punto e che riguardi strettamente il Brand GS. GS al sud è una potenza. Un riferimento importante per il consumatore meridionale. I suoi PdV (da DiperDi a GS) tengono relativamente il mercato, sicuramente sono molto più performanti degli Ipermercati Carrefour. La soluzione che si sta prospettando è quella dell’evoluzione di un nuovo format GS: si chiamerà IPERGS. Allora proprio dal riconoscimento del Brand come affidabile e familiare parte la riscossa del gruppo francese che per una volta decide di abbandonare la forza di un marchio conosciuto in tutto il mondo come leader. Ma non nel sud Italia…

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7 COMMENTI
  1. Marco

    Penso che al di la dei consumatori, tutti gli esperti del settore staranno alla finestra e molto attenti alla soluzione che prospetterà Carrefour. Questo pensiero parte dal principio che non basterà cambiare solo il marchio sulle buste e qualche corsia…..non dimentichiamoci che Carrefour ha dei pv. mediamente di 6.000 8.000 metri con una consistente parte di non food. Non mi meraviglierei che al cambio di marchio e riassetto di layout siano abbinati negozio per negozio specifiche soluzioni str (ad. esempio riduzione del p.v. per dar spazio ad altri negozi nelle realta di gallerie commerciali). Si spera anche in soluzioni più coraggiose quale l’ampliamento della superficie di vendita destinato ai prodotti locali ed altri servizi paracommerciali, ovvero la compartimentazione degli spazi con la riduzione dell’iper e la creazione di una media sup. di fianco.

    Staremo a vedere…..chi lo sa che Carrefour non sia in questa operazione l’atesignana nel creare la strategia di riconversione di vecchi format creati su superfici esagerate non supportate da una adeguata galleria di negozi ed ancora di più da un bacino d’utenza adeguato.

    Occhi aperti!!

  2. gialluca.greco

    Questo operazione conferma, quanto diceva Marco Metti, responsabile marketing canale Iper, proveniente da GS, di voler orientare gli Iper sul Food.
    Operazione che io trovo semplicemente suicida :-)

  3. Lucilla

    ….come mai a Taranto e provincia tutti i supermercati GS chiudono definitivamente tra pochi giorni??????

  4. aldo

    passati a mnegamark

  5. Alfredo

    Semplicemente perchè Carrefour ha deciso che la Puglia, dopo anni e anni di perdite, non rientra nei programmi del gruppo.
    Un po’ come tutto il meridione…

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