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Sinergie tra Fidelity Card e telefonia virtuale

Le quattro catene alimentari che sono divenute anche operatori mobili virtuali tentano in coro la stessa mossa (prima giocata solo da alcuni) e rilanciano la sfida: offrono bonus e risparmi telefonici a seconda della spesa fatta alle casse o alle merci acquistate. Conad, Auchan, Coop e Carrefour entrano quindi in scontro diretto, per rubarsi clienti. Quella scelta è la sola strategia con cui possono distinguersi dagli operatori mobili reali e offrire valore in più ai propri utenti: sfruttare appunto il fatto di essere anche supermercati. Con Auchan, l’acquisto di determinati prodotti (il cui elenco varia a seconda del periodo) presso i supermercati genera traffico gratuito (chiamate, sms, mms), che viene caricato in cassa sulla sim A-Mobile dell’utente. Con Conad e Coop, invece, si possono convertire punti del programma fedeltà in telefonate e sms gratis. Carrefour ha un sistema davvero rapido: offre sms e minuti gratis allo scatto di un certo ammontare di euro spesi nei supermercati. La concorrenza in questo settore sta decisamente funzionando.

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2 COMMENTI
  1. Marco

    Non ho ancora ben capito perchè tutta la GDO si sia “imbattuta” in questa scelta! Vorrei proprio conoscere i numeri sviluppati da queste operazioni. Il mio scetticismo parte da un’elementare ragionamento:
    L’attenzione alle campagne fidelity è alta solo da parte del target “casalinga”, tale per cui vorrei vedere quanti clienti si imbattono in operazioni di cambio operatore ovvero di nuovo numero per punti fedeltà ovvero operatori virtuali (sfido chiunque a sostenere il fatto che il personale di vendita sarà preparato come un call center o come l’informativa presente in un monomarca telefonico es. punto vodafone, tim,etc.).
    Penso che in questo momento di mercato, con un potere d’acquisto sempre più bersagliato la GDO debba concentrarsi su altre leve che le possano permettere di sviluppare dei progetti più seri e redditizi ad es.:
    -ridurre la filiera del fresco;
    -incrementare il private label (però di qualità).

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