Movimenti nel Gruppo Sigma: Realco acquisisce il Gruppo Coalpi |
7 Commenti |
Negli ultimi tempi il Gruppo Sigma-Coalpi di Piacenza versava in una grossissima crisi. Gli scaffali dei Supermercati erano praticamente vuoti. Ci si chiedeva cosa stesse succedendo. Semplicemente, pare, la liquidità del Gruppo era al termine della sua esistenza. Il passo successivo agli scafali vuoti poteva essere quello di portare i libri della cooperativa in tribunale. Il Gruppo reggiano Realco è, però, arrivato in soccorso della “sorella” piacentina siglando un accordo che prevede la cessione in affitto del ramo di azienda relativo ai PdV (e non al Cedi), con impegno, futuro, all’acquisto dei negozi stessi. Il gruppo Colpi va, così, nel regime di liquidazione volontaria, impegnata a gestire il rapoorto con i sindacati per la parte relativa ai dipendenti del Ce.Di..
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Autore: Gola Profonda |





31 marzo 2008 alle 16:27
Oltre al fallimento del loro primo socio , la sede della Coalpi destava perplessita’ per la moltitudine di persone inutili che ci lavoravano : ogni compratore si permetteva il lusso di un assistente !!!
2 aprile 2008 alle 09:54
Informato ha ragione, anche io sapevo di questa chiacchera.
29 giugno 2009 alle 16:51
grazie realco per quanto fatto al cedi di Saluzzo (ex Coalpi): dopo un anno di lavoro e di stravolgimenti hanno lasciato a casa 25 dipendenti con tanto di accordo con i sindacati per poter percepire la mobilità…grazie per l’anno di lavoro
16 agosto 2009 alle 11:33
Che animo generoso questi di Realco. Si pensi che prima di “aiutare” Coalpi, si occuparono dell’ allora Parmalco, della defunda Corial, ora della evanescente “Ceda” omettendo, chiaramente ed appositamente tante piccole vicenducole di secondaria importanza!
Ma poi siamo sicuri di parlare di Realco e non di Sigma?
17 agosto 2009 alle 20:39
Riflessione, racconta racconta, siamo curiosi!
3 settembre 2009 alle 16:53
Quando Coalpi, già alla fine del 2006, era in procinto di acquisire la rete di vendita deco, vi fù una mobilitaione totale dei vertici Sigma che “calarono” in forza su Piacenza per coadiuvare (leggi controllare) le strategie di Coalpi, che in quel momento al giudizio dei più, stava facendo il passo più lungo della gamba. Solo le grandi rassicurazioni di Sigma con la promessa che il sistema (Sigma appunto) avrebbe garantito tutto il supporto e soprattutto le risorse per compiere tale passo. Ad acuisizione avvenuta tutte queste belle promesse sono state disattese e Coalpi, ormai destinata a chiudere, ha dovuto cedere (leggi regalare) le parti sane non al libero mercato ma alla sopravanzante Realco. Protezione o sottrazione????
28 settembre 2009 alle 11:48
Tutto vero, ma nessuno parla del disatro che Coalpi ha causato a un piccolo CEDI del veronese, promettendo aiuti per acquisire e rilanciare un gruppo di pvd decotti ( aveva bisogno di fatturato perchè nord-commerciale perdeva vendite a due cifre ) invece degli aiuti è arrivato il blocco delle consegne, 200 persone sono rimaste a casa, e io grande amico di S.C. ( numero uno di Coalpi ) sono rimasto senza casa; altrochè spirito cooperativistico, dove vado a dormire adesso con tre bambine piccole ?????????????