Germania: LIDL spia i suoi dipendenti |
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Il settimanale tedesco Stern ha recentemente pubblicato un reportage su uno scandalo che sta arrivando a preoccupare il governo di Berlino: pare, infatti, che il Discounter tedesco Lidl si serva di un servizio di investigatori privati e di telecamere posizionate anche nei bagni per spiare i propri dipendenti. Ogni PdV avrebbe dalle 5 alle 10 videocamere miniaturizzate, installate direttamente dagli investigatori , diretti controllori dei comportamenti degli addetti. Il settimanale Stern ha dichiarato di essere in possesso di una poderosa documentazione, al riguardo, contenenti i rapporti dei detective sui movimenti dei dipendenti e le loro conversazioni. Un portavoce del Gruppo non ha negato l’esistenza di questa documentazione ed ha spiegato che i rapporti servono per rilevare possibili comportamenti illegali da parte del personale.
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Autore: Dott.ssa C. Grillo |
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30 marzo 2008 alle 21:17
E’ una gravissima violazione della libertà e dei lavoratori. Non sono gli unici ad adottare questi criteri. Nella mia azienda hanno fatto le stesse cose di nascosto dai lavoratori. NON ESISTE UNA LEGGE IN MERITO? E l’articolo 3 dello Statuto dei Lavoratori?
13 maggio 2008 alle 20:13
credo sia un diritto dell’azienda tutelarsi da eventuali furti aziendaòi e non.