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Alimentare: gli aumenti dei listini ci saranno ma dovranno essere giustificati

La crisi delle materie prime è una realtà con cui fare i conti, il problema non è più del fornitore oppure del distributore, è più serio: è un problema irrisolvibile che coinvolge le politiche economiche del nostro Paese, che potrebbe incidere sull’inflazione e che impone provvedimenti direttamente da parte del Governo Nazionale. Di questi giorni è la campagna pubblicitaria del Gruppo Coop sta diffondendo sui media il cui oggetto è : bloccheremo tutti i prezzi dei prodotti a Marchio Coop ( esclusi carne ed ortofrutta) sino a fine anno. La mossa è interessante, i fornitori del gruppo hanno presentato i nuovi listini, gli aumenti sottoposti al Gruppo erano mediamente importanti ( +10% circa la media) , Coop ha praticamente risolto il problema chiudendo con incrementi inferiori all’offerta ma comunque importanti. A questo punto la strategia: accettare che l’impennata ci sia, tanto coinvolgerà tutto il mercato, ma a questo punto creiamo un offerta aggressiva al consumatore sui prodotti da noi gestiti in Private Label. Mossa abile su un mercato che attualmente vale circa 12 miliardi di euro con un incidenza sul fatturato globale del Gruppo del 20%. Il Presidente Tassinari , intervistato da più di una testata giornalistica in questi giorni ha sottolineato alcuni concetti fondamentali: “ Gli aumenti ci sono, quasi sempre a due cifre, non sono chiacchiere, e sono dovuti ad una crisi produttiva mondiale, europea e nazionale che coinvolge alcune materie prime a partire dai cereali. […] Bisogna aprire un dialogo con tutta la filiera, dagli agricoltori alle industrie, e decidere nuovi orientamenti di politica agricola e industriale”. Insomma l’aria sembra pesante, ed i messaggi rassicuranti di alcune categorie e del Governo potrebbero solo aggravare una situazione già difficilissima.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

Q COMMENTO
  1. Informato

    La Coop sta abbassando la qualita’ del prodotto a marchio perche’ non lo dice nessuno ?? basta interpellare i fornitori !

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