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Coop e Carrefour debuttano nella telefonia mobile

Nei prossimi giorni due grandi catene di supermercati debutteranno nel mercato della telefonia mobile.
CoopVoce
Il 4 giugno arriverà CoopVoce, il nuovo servizio offerto da Coop ai soci (e ai loro familiari), frutto dell’accordo Coop-Telecom, firmato alla fine del 2006. CoopVoce debutta con un’unica tariffa sulla quale sono stati avanzati molti dubbi in merito alla convenienza: ecco i dettagli:
- costo al minuto 15€cent
- scatto alla risposta 15€cent
- sms a 15€cent cadauno
- mms 60€cent fino a 100kb, oltre 1.20€
- navigazione gprs/edge a 0.6€cent/kb
Sicuramente non è una delle più convenienti sul mercato.
UNOmobile
Il 7 giugno nascerà UNOMobile, l’operatore virtuale del gruppo Carrefour, il gigante della distribuzione francese che in Italia controlla anche i marchi GS, DìperDì e Docks Market.
UNOMobile ha riassunto la propria offerta con lo slogan 0,12,18.
- nessuno scatto alla risposta
- 12 centesimi il costo degli Sms,
- 18 centesimi al minuto verso tutti i numeri nazionali, fissi e mobili.
E’ inoltre prevista una tariffa speciale denominata Offerta family, valida per un anno, che offre a 1 centesimo al minuto la conversazione verso tre numeri UNOMobile indicati.
Ad una prima occhiata questa tariffa appare molto più conveniente di quella di CoopVoce, ma non in linea con le migliori offerte dei gestori tradizionali.

Inserito da | 3 giugno 2007.
Categorie: Carrefour, Coop Italia, Telefonia.
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7 Risposte a Coop e Carrefour debuttano nella telefonia mobile

  1. Emilio Rispondi

    5 giugno 2007 at 14:00

    Sono molto deluso de queste offerte.
    Sono socio Coop da una vita e mi sapettavo una proposta più vantaggiosa per i soci. Purtroppo dovrò rimanere col mio grstore (Tim) cha al momento è molto più conveniente.

  2. Massimo Rispondi

    5 giugno 2007 at 19:30

    Che delusione….la Coop e Carrefour dovevano e potevano dare una sterzata ad un mercato che, soprattutto sul segmeto delle ricaricabili, dopo l’eliminazione della tassa, ha indistintamente rivisto verso l’alto un mercato. Autogol.

  3. Sauro Camajan Rispondi

    5 giugno 2007 at 22:30

    Vorrei dire ad Emilio che il suo errore nasce da lontano: essere socio coop! E si aspetta anche le tariffe basse? Con i prezzi che fa senza pagar le tasse è un sogno caro Emilio

  4. alex d. Rispondi

    6 giugno 2007 at 23:02

    non capisco questo scagliarsi contro coop e soci coop!nessuno obbliga nessuno ad andare a far la spesa dove non si vuole!il libero mercato fara’ il suo dovere!!e se le tariffe di coop o carrefour sono troppo alte……

  5. Massimo Rispondi

    7 giugno 2007 at 10:29

    Per Alex d. : Questo scagliarsi contro questi colossi sa perchè? Perchè se fossero furbi, come succede all’estero, userebbero le sim per fare sinergie con il loro core business pensando , almeno su questa nicchia, di non lucrare. Ma Lei sa quanto vale il mercato delle ricariche oggi per la GDO ? Numeri da rabbrividire, si può e si deve fare di più, ma la mentalità dovrebbe essere diversa. Ecco il perchè dello scagliarsi.

  6. Pampurio Rispondi

    11 giugno 2007 at 21:49

    E quanto vale il mercato delle ricariche nela GDO?
    Ce lo dica pure Massimo, io lo so, ma sono curioso di sapere qualcosa anche da lei.

  7. maax Rispondi

    29 giugno 2007 at 14:41

    Se gli impronditori invidiano la tassazione alle coop, perchè non trasformano le loro aziende in coop, dando l’opportunita anche ai loro operai di diventare soci e di avere potere decisionale in azienda? e soprattutto destinare il 70% del fatturato utile all’azienda (la parte a regime fiscale agevolato)nel fondo indivisibile aziendale spendibile solo per la crescita e la formazione dei dipendenti?.
    E’ facile diventare una coop!!!
    Un po meno pagare di piu’ gli operai.

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