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“Rapporto sul Sistema Distributivo” pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un “Rapporto sul sistema distributivo” relativo all’anno 2005. All’interno di tale rapporto si legge che la Grande Distribuzione italiana manifesta una tendenza a privilegiare forme innovative, dalle grandi superfici specializzate ai centri commerciali, con un progressivo ammodernamento della rete di vendita, che ha anche modificato la struttura dell’offerta.
Il sistema distributivo appare, comunque, complessivamente in crescita: non si ferma in termini di numerica del parco esercizi, anche se rallenta rispetto alla crescita registrata nel 2004. «La valutazione del fenomeno – segnala lo studio – non può essere disgiunta dalla considerazione relativa al permanere della prevalente utilizzazione del canale tradizionale (esercizi di piccole dimensioni), che ha di fatto reso quest’ultimo il grande beneficiario del processo di liberalizzazione, pur essendo ancora caratterizzato da un minor livello di produttività». Solo nel settore alimentare si è assistito a una crescita costante della quota di fatturato attribuita alla distribuzione organizzata – che rappresenta il 51% del totale delle vendite alimentari – accompagnata dal contenimento del numero complessivo di esercizi e dalla sostituzione dei piccoli specializzati con strutture specializzate di medie e grandi dimensioni.
Nel settore non alimentare, invece, cresce il numero di esercizi, in prevalenza specializzati, mentre resta stabile la quota di fatturato legata al forte contenimento dei consumi. I maggiori livelli di aumento di rete si registrano nelle regioni meridionali, legati alla scarsità di altri sbocchi professionali.
Qualche numero. Grandi magazzini, supermercati, ipermercati, minimercati e grandi superfici specializzate, secondo la rilevazione curata dall’Osservatorio del ministero, hanno raggiunto quota 14mila (il 26,1% nel Sud), con una superficie di vendita di oltre 15 milioni di metri quadrati (il 21% nel Mezzogiorno). I centri commerciali sarebbero 679, di cui solo 104 nel Sud, mentre i negozi in Italia hanno raggiunto quota 761.588, crescendo nel periodo 2000-2005 al ritmo dell’1,1% l’anno (2,1% annuo nel Sud). In espansione anche gli ambulanti a posteggio fisso o itinerante, che hanno raggiunto quota 160.681 nel 2005, con un incremento influenzato dal recupero di posizioni in precedenza non dichiarate.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

2 COMMENTI
  1. Olimpia Ferrara

    Come faccio ad avere il rapporto visto che non è presente sul sito?

  2. Dott. A. Foroni

    Il documento, in formato cartaceo, è disponibile presso la Direzione Generale del Commercio, delle Assicurazioni, dei Servizi – Ufficio D4 – Via Sallustiana 53 Roma tel. 06-47055411

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