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Indagine sui prezzi di Federconsumatori nella Provincia di Modena

Federconsumatori di Modena ha reso pubblici pochi giorni fa i risultati della nuova indagine, la dodicesima, su prezzi e qualità dei servizi nei supermercati ed ipermercati di Modena e provincia, rilevazione effettuata tra il 19 giugno ed il 1 luglio.
Il campione analizzato è formato da 43 punti vendita, 6 ipermercati, 32 supermercati, 5 discount, ubicati in 14 Comuni di tutta la provincia e appartenenti rispettivamente a 12 insegne: Coop, Conad, DiMeglio, Despar, Esselunga, Unes, Pam, Famila, Sigma, Lidl Italia, L.D Discount, D.Più Discount.
I prodotti presi a campione spaziano dai prodotti alimentari confezionati, a lunga conservazione e freschi, prodotti non alimentari per l’igiene della persona e per la pulizia della casa, rispettivamente suddivisi in 116 prodotti di Grandi Marche, 79 Private Label, 52 Primi Prezzi.
Per quanto riguarda i Prodotti Grandi Marche, sono Pianeta, Esselunga ed Ipercoop le catene che praticano i prezzi migliori: una spesa di 58 prodotti costa, rispettivamente, 120, 121 e 122,7 euro nelle tre catene. Più costose le altre catene: in particolare, nei Sigma e Despar la spesa sfiora i 140 euro.
Ipercoop prevale nettamente per la convenienza dei Prodotti Private Label: una spesa di 24 prodotti “a marchio interno” costa 24,8 euro; seconda catena classificata in questo settore le Coop con 31,34 euro di spesa; oltre a queste, solo Pam e Pianeta segnano una spesa finale inferiore ai 35 euro.
Relativamente ai prodotti Primi Prezzi, è l’Unes la catena più economica: i 52 prodotti più convenienti costano 51,66 euro; al Pianeta ed all’Ipercoop si spendono poco più di 53 euro. La spesa dei Primi Prezzi a Coop, Esselunga e Pam costa tra 55 e 56 euro. Sono tra 62 e 63 a Famila e Conad, oltre 70 a Mdo, Sigma e Despar.
Complessivamente, prendendo in considerazione tutti i punti vendita iper e super con un carrello di spesa di 58 prodotti grandi marche, sono l’Ipercoop Grandemilia e il Pianeta gli iper più convenienti: la spesa media per i prodotti presi in considerazione costa 120,13 euro nel primo, 120,16 euro nel secondo. All’ipermercato che registra i prezzi più alti, l’Ipercoop di Mirandola, la stessa spesa costa 126 euro, una differenza contenuta.
Sorprese si registrano dai dati relativi ai supermercati, i più economici dei quali hanno praticamente la stessa convenienza degli iper. La stessa spesa alla Coop di via Vignolese costa 120,15 euro, di fatto la stessa somma che si paga a Grandemilia ed al Pianeta, gli iper più economici. Dati altrettanto positivi alla Coop di Formigine ed all’Esselunga di Modena: tra 120,3 e 120,4 euro di spesa.
I prezzi poi salgono sino a toccare i 144 euro del Sigma di Mirandola.
Complessivamente, la stessa spesa costa in un iper in media 122 euro; in un super 129. Una differenza contenuta, che si annulla, come abbiamo visto, per i super più economici. In particolare, i supermercati con una metratura particolarmente elevata (superiori ai 1500 mq) sono anche più economici: la spesa media è di 124,89 euro.
Il confronto tra gli hard discount presi in considerazione, relativo solo ai prodotti Primi Prezzi, la loro specialità, vede vincente a livello di economicità il D-Più di Vignola: 52 euro per 52 prodotti.
Interessante notare come “comprare a meno” ora costi di più: i prezzi nei discount sono infatti saliti mediamente del 4,6%. Solamente all’LD Mirandola sono scesi rispetto al 2005.
Confrontando i prezzi dei prodotti più economici, addirittura, Unes “batte” i discount con una spesa media di 51,66 euro contro i 52,22 euro del discount più conveniente.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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