GDO News
Nessun commento

Comunicato Esselunga

In relazione a recenti dichiarazioni rilasciate da esponenti del Governo e di Coop (articoli del Corriere della Sera di sabato 14 ottobre 2006 “Esselunga deve rimanere italiana. Coop pronta a fare la sua parte” e di martedì 17 ottobre 2006 “De Castro: Esselunga in vendita? Faremo di tutto perché resti italiana”), Esselunga intende precisare quanto segue.
Esselunga e Coop sono due aziende inconciliabili ed incompatibili.
Sono infatti differenti i modelli industriali, commerciali, logistici, le logiche alla base del business.
Questa specificità consente ad Esselunga di offrire un livello di qualità eccezionale che trova riscontro nell’elevato grado di soddisfazione dei suoi tre milioni e mezzo di clienti abituali, la maggior parte dei quali rivela un grado di fidelizzazione che non ha paragoni nè in Italia nè in Europa.
Sono differenti i valori che ispirano le persone.
Duecento di queste persone, che hanno responsabilità nella gestione quotidiana dell’Azienda, hanno recentemente manifestato la loro contrarietà all’ipotesi di integrazione con Coop.
Il disegno di Coop di acquisire Esselunga, mascherato dietro una strumentale difesa dell’italianità – argomento del tutto privo di fondamento – è in realtà quello di eliminare il concorrente più temibile, la catena di supermercati che ha i prezzi più bassi d’Italia, come autorevolmente rilevato da organi indipendenti. Laddove Esselunga non è presente con suoi supermercati, Coop può praticare prezzi superiori a quelli di Esselunga.
Esselunga respinge con fermezza ogni tentativo di ingerenza nelle sue scelte strategiche, scelte che dovranno innanzitutto salvaguardare l’interesse dei suoi clienti e delle persone che quotidianamente danno il loro contributo al perseguimento dell’eccellenza ed è pronta ad intraprendere ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela della propria libertà d’impresa e dei propri interessi.
Quanto qui affermato è oggetto di inoppugnabile documentazione.

ESSELUNGA S.p.A.
Limito di Pioltello (Milano), 20 ottobre 2006

Dati dell'autore:
Ha scritto 300 articoli

Di formazione giornalistica, esperta in comunicazioni di massa.

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su