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Iniziative Cooperative 2 : Coop Adriatica, ecco dove vanno a finire i prodotti “brutti ma buoni”

Ridurre lo spreco e trasformarlo in risorsa di solidarietà a beneficio delle persone più bisognose. E’ l’obiettivo del progetto di Coop Adriatica “Brutti ma buoni”, che destina frutta, verdura, carne, latticini e generi vari ancora commestibili e buonissimi – ma invenduti perché prossimi alla scadenza o con piccole imperfezioni estetiche – a favore di associazioni di volontariato, enti di assistenza, strutture di solidarietà. In Romagna, dopo l’ipercoop Esp di Ravenna e I Malatesta di Rimini, “Brutti ma buoni” prende ora il via anche a Lugo, nell’ipercoop di via Concordia 36. Qui, dal 2 ottobre, dipendenti e soci della Cooperativa di consumatori gestiranno la destinazione degli invenduti a beneficio di 3 strutture. A ricevere e portare in tavola ogni giorno gli alimentari provenienti dalla Coop saranno: la Casa della Carità San Francesco d’Assisi che offre pasti a persone in condizione di indigenza; l’Istituto Maria Ausiliatrice (Salesiani) che offre pasti ai bambini bisognosi delle scuole elementari e materna; Cinoservizio che cura i cani del canile comprensoriale di Bizzuno di Lugo (per i dettagli si veda la scheda allegata). Il progetto vede inoltre la collaborazione del Comune di Lugo. Le potenzialità del progetto sono notevoli, mediamente un ipercoop in un anno dona circa 75.000 kg di merce pari ad un valore alla vendita di 200.000 euro, producendo un pasto al giorno per circa 400 persone. Coop Adriatica sta realizzando la destinazione a fini sociali dei prodotti invenduti dal 2003, quando il progetto ha preso il via in collaborazione con l’Università di Bologna. Ad oggi i punti vendita che svolgono questa iniziativa sono 14, sei ipercoop e otto supermercati, a cui si aggiunge ora l’ipercoop di Lugo. In Veneto, a Bologna, in Romagna e nelle Marche “Brutti ma buoni” ha consentito la raccolta di più di 199 tonnellate di prodotti, per un valore di 602 mila euro, destinati a 46 strutture e associazioni del territorio che hanno consentito di fornire pasti a 3.076 persone e 1.086 animali. Entro la fine dell’anno la Cooperativa attiverà il progetto anche negli ipercoop di Cesena, Imola, Pesaro, San Donà di Piave, Chieti e in altri 5 supermercati (2 nel bolognese e 3 in Veneto), arrivando a coinvolgere un totale di 25 punti vendita.“Brutti ma buoni” è uno dei progetti più rilevanti della strategia della sostenibilità di Coop Adriatica, di cui riassume i valori principali: è una iniziativa economicamente sostenibile, capace di offrire risposte sociali alle persone bisognose, con ricadute positive sull’ambiente.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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