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Farmaci da banco al Supermercato: la situazione in Europa

Sono otto gli stati europei dove è ammessa la vendita dei farmaci da banco senza ricetta al di fuori delle farmacie. L’Italia con l’entrata in vigore del decreto Bersani avvia così un procedimento già sperimentato da altre nazioni europee.
Analizzando i paesi in questione si notano piccole variazioni alla norma. Ad esempio nei paesi anglosassoni le regole sono molto simili a quelle adottate negli Stati Uniti.
Mercato farmaceutico Europeo dove è ammessa la vendita dei medicinali nei supermercati:
Austria: vi sono negozi alimentari autorizzati, e i prezzi dei farmaci sono più bassi rispetto alla media europea.
Belgio: la maggior parte delle farmacie belghe sono quasi tutte indipendenti, solo 600 sono di proprietà di grandi gruppi europei.
Francia: le farmacie si trovano anche nei grandi centri commerciali, infatti oltre la cassa si trova una farmacia.
Spagna: la legge iberica prevede che i farmaci siano venduti solo nelle farmacie, anche se è autorizzata la presenza dei cosiddetti “reparti farmacia” in alcuni supermercati, vedi nostro articolo sulla Spagna relativo a El Corte Ingles.
Olanda: detieni il primato di flessibilità nelle regole di distribuzione farmaceutica. I senza ricetta rivenduti nei drugstore hanno un giro d’affari pari all’84,4%.
Svizzera: nei supermercati elvetici non è richiesta la presenza di un farmacista nei negozi alimentari, ma è possibile distribuire solo una lista limitata di prodotti.
Regno Unito: i farmaci da automedicazione, ma solo alcuni e se presenti in una apposita lista che ordina i farmaci in base alla patologia, prodotto e dosaggi, possono essere venduti nei supermarket e grocery store. Più del 28 per cento dei farmaci venduti in Gran Bretagna vengono acquistati fuori dalla farmacia.
Irlanda: i farmaci da banco sono venduti, oltre che nei supermarket, anche presso distributori di benzina e negozi di generi alimentari. Anche in Irlanda, come nel Regno Unito, possono essere venduti solo farmaci che rientrano in una specifica lista.
Danimarca: in Danimarca quasi tutti i farmaci sono in vendita presso 1.400 esercizi di vario genere. E questo per il bassissimo numero di farmacie: sono solo 335 le farmacie presenti in tutto il paese. Il rapporto è perciò di una farmacia ogni 17 mila danesi.
Norvegia: i farmaci da banco possono essere venduti ovunque, ma su licenza. In Norvegia, infatti, il numero di farmacie è bassissimo, si conta una farmacia ogni 12 mila abitanti.
Germania: al di fuori delle farmacie è possibile trovare solo vitamine, minerali e sostanze erboristiche. Esiste nel Paese una distinzione tra i farmaci da banco e altri medicamenti.

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

Q COMMENTO
  1. Giorgio

    Mi scusi Dott. Meneghini, lei dice che i paesi sono 8. Io ne conto 7: Austria, Olanda, Svizzera, Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Norvegia. Qual è l’ottavo? Considera forse la Francia? Lì la vendita non è confinata alle farmacie (anche se talvolta si trovano, come del resto in Italia anche pre-Decreto Bersani) nei centri commerciali?

    La ringrazio in anticipo della risposta.

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