Alessandro Foroni
Fondatore ed editorialista, esperto di mercato retail
Andrea Meneghini
Fondatore ed editorialista, esperto di category management
Tre milioni di euro in investimenti, per un giro d’affari che si prevede di quaranta milioni di euro l’anno: queste le cifre del primo ipermercato zen al mondo.
A inaugurarlo la catena Leclerc-Conad che -per testare questo nuovo concept- ha puntato su una zona di frontiera della distribuzione, Benevento.
Una scelta strategica, volta a testare la risposta di una clientela esigente e poco avvezza agli acquisti su grandi superfici.
Attraverso strumenti in grado di stimolare la multisensorialità dei consumatori.
Come le foto dei paesaggi naturali in cima agli scaffali, che richiamano i prodotti esposti, o le poesie giapponesi che animano le teste di gondola fra un reparto e l’altro.
A completare l’opera, musica new age e diffusori di profumi, differenti a seconda dei corridoi.
Diversi anche i colori che delimitano le zone dell’ipermercato: arancio per i prodotti di largo consumo, azzurro per l’abbigliamento, blu per gli elettrodomestici e verde pastello per la zona delle trentatre casse.
“Per ricreare questi ambienti- ha spiegato Alberto Giraldo, ideatore del progetto-ci siamo ispirati alla natura, senza dimenticare le tecnologie all’avanguardia. Obiettivo del nostro lavoro, creare stimoli positivi, che ricordino al cliente l’esperienza vissuta in questo centro e lo invoglino a tornare.”
“Oggi- ha sottolineato Vincenzo Napolitano, direttore dell’iper- tutti i centri commerciali praticano la politica dei prezzi e dell’assortimento. Per il cliente queste sono strategie dovute; noi gli offriamo una sensazione di benessere. E’ questo il nostro plus.”
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