E’ di estrema attualità la tematica relativa alla possibilità per l’industria di offrire servizi al trade che incentivino le performance. Una voce di servizio particolarmente importante è quella del merchandising, inteso come attività di sistemazione e riordino della merce, sulla parte di layout assegnato. Tale modus operandi è già più che maturo nel settore non food, tanto da arrivare a gestire supermercati di prossimità su alcune categorie. Ma sul food, a parte le aziende di freschissimi e poche altre, tale servizio è carente, soprattutto se si pensa a fornitori non titolati in termini di fatturato e brand. Parallelamente, i costi logistici e del personale sono sempre più ingenti per distribuzione moderna; come potrebbero migliorare le performaces generali delle diverse categorie se tale pratica fosse maggiormente applicata? Quali sarebbero i vantaggi, in termini di costi, per la distribuzione? Quali sarebbero, altresì, le problematiche del buyer, vedendosi decurtare un quid dal fornitore, per ossequiare al meglio tale servizio, che deve sempre e comunque fare i conti con i propri obbiettivi di budget?
Che ne pensate? Commentiamo insieme l’argomento per verificare e mettere a nudo tutte le problematiche inerenti a tale servizio.


Autore Autore:
Dott. Alessandro Foroni